back SUPERFLY N°6/2006




HEFTY RECORDS
OTIS JACKSON SR.
JUGGAKNOTS
SUBURBAN KNIGHT
ALEX FAKSO
MPOZI TOLBERT
RAYMOND SCOTT




Copertina: JAMEL SHABAZZ



IN COPERTINA JAMEL SHABAZZ
Celebre per aver ritratto i giorni più innocenti dell’hip hop, attraverso libri come Back In The Days e A Time Before Crack- il fotografo newyorkese Jamel Shabazz, sta per inaugurare una nuova era del suo lavoro. Alle spalle gli archivi giovanili degli anni Settanta e Ottanta, è passato ad una fase più consapevole della propria arte, e promette che riempirà il 2007 con le sue nuove immagini, a partire dall’imminente nuovo libro, che ha intitolato The 90’s, A Time Of Change.

OTIS JACKSON Sr.:
Gli appassionati di soul lo conoscono per il classico Message To The Ghetto, quelli di hip hop invece per aver generato due figli come Madlib e Oh No e avviato le loro carriere musicali. Adesso, dopo uno stop volontario durato più di trent’anni, Otis Jackson è tornato a cantare ed ha appena pubblicato un nuovo album intitolato The Art Of Love, che lo vede riannodare i fili di una carriera abbandonata sul più bello per dedicarsi alla famiglia. Di questo e di altro abbiamo parlato direttamente con lui, il patriarca dell’altra famiglia Jackson...

HEFTY RECORDS:
L'etichetta di John Hughes, aka Slicker, ha festeggiato in questi mesi il suo decennale. 10 anni di percorso in cui si è affermata come una della indie americane più interessanti ed originali del panorama elettronico, protagonista grazie a nomi come Prefuse 73, Telefon Tel Aviv o ancora gli italiani Retina.it. Abbiamo incontrato il patron della Hefty e con lui abbiamo ripercorso le tappe fondamentali della label.


JUGGAKNOTS:
Provenienti dal Bronx, i Juggaknots sono uno dei gruppi più amati dell’ondata di hip hop underground che New York ha offerto al mondo nella seconda metà degli anni Novanta. Nonostante in dieci anni di attività abbiano inciso solo un album, un ep ed un pugno di singoli, i tre fratelli Smith si sono conquistati un posto assai particolare nel cuore degli appassionati del boom bap. Merito soprattutto del talento puro di Breeze, un mc di quelli che lasciano di stucco per la capacità di costruire ogni volta capolavori di profondità e ruvidezza. 


AD OCCHI CHIUSI CON: SUBURBAN KNIGHT
James Pennington è uno degli artisti più schivi di Detroit. Nonostante sia sulla scena praticamente dagli inizi della techno, in vent’anni di carriera ha pubblicato un solo album con il suo pseudonimo Suburban Knight e una decina di 12 pollici, tutti fondamentali, rimanendo una figura di riferimento per il sound della ex motor city. In occasione del suo recente dj set italiano, lo abbiamo ‘bendato’ per fargli ascoltare J Dilla, Vangelis, la Jonzun Crew e tanti altri...



e inoltre...

Wale Oyejide • Gyptian • Alex Fakso • Mpozi Tolbert • Raymond Scott