In questo numero:
IN COPERTINA: LEE JAFFE
Di origini texane, oggi alla soglia dei suoi sessant’anni, Lee Jaffe ha avuto una vita e una carriera a dir poco imprevedibili. Negli anni ‘70 si trasferì in Giamaica al seguito di Bob Marley e fece parte degli Wailers, a New York poi documentò la parabola di Basquiat ai suoi inizi e oggi sta producendo insieme a Chris Blackwell l’esordio alla regia di Tricky, il film Brown Punk. Tra le sue passioni, la fotografia occupa un posto speciale. È suo lo scatto che ritrae Peter Tosh sulla copertina dell’album Legalize it!. Uno shooting leggendario tanto quanto quel disco, a cui abbiamo voluto rendere omaggio con la copertina di questo numero speciale dedicato alle radici.
LEE PERRY: ASCESA E CADUTA DELL’ARCA NERA
Nel 1978 Lee “Scratch” Perry era all’apice della propria grandezza. Da quando aveva raggiunto l’accordo con la Island Records per pubblicare all’estero la sua eterea produzione, stava godendo di livelli di fama internazionale senza precedenti. Dopo aver cresciuto un trio vocale conosciuto come i Congos, il futuro sembrava sempre più luminoso, ma alla fine dell’anno, dopo i conflitti che lo separarono dalla setta religiosa a cui si era legato, Perry smise virtualmente di registrare. Di quell’anno, assai creativo e turbolento della carriera di Scratch, ci racconta tutto David Katz, suo biografo ufficiale ed autore di People Funny Boy, il libro definitivo sul produttore giamaicano, uscito recentemente in una seconda ed aggiornata edizione.
WAAJEED
Chi sceglie di farsi chiamare Waajeed, che in arabo significa “il cercatore”, non può che essere un individuo diretto verso territori nuovi. Così il produttore di Detroit, la metà del duo conosciuto come Platinum Pied Pipers, dichiara oggi più che mai le sue coordinate di viaggio facendo uscire l’album War. Uno showcase di suoni introversi che piazza definitivamente l’etichetta Bling 47 di Waajeed nel cuore della mappa seguita da tutti coloro che spingono l’evoluzione del suono.
STELVIO CIPRIANI
Il maestro Stelvio Cipriani è uno dei maggiori compositori di musica per il cinema del nostro paese. Le sue colonne sonore hanno accompagnato i momenti migliori della nostra filmografia di genere, soprattutto quella degli anni Sessanta e Settanta, passando con naturalezza dal western al dramma, dall’horror a quei polizieschi che lo hanno reso famoso anche fra le nuove generazioni di amanti del funk e maniaci del diggin’. La sua è l’avventura di una vita intera che oggi, smagliante nei suoi 70 anni, il maestro ripercorre con noi.
AD OCCHI CHIUSI CON: D’ARCANGELO
I gemelli Marco e Fabrizio D’Arcangelo sono fra gli esponenti più importanti della nostra moderna musica elettronica, elementi di spicco di quella fucina di artisti che negli anni Novanta è stata la scena romana. Recentemente, a cinque anni da Broken Toys’ Corner, sono tornati con un nuovo album per la Rephlex intitolato Eksel, che continua con successo il loro percorso fra semplicità e sperimentazione. Occasione ideale per incontrare uno dei due, Marco, e sottoporlo al nostro test alla cieca...
e inoltre...
Impulse Records • David Axelrod • Martha Cooper • Blu • Bangkok Impact • Fela Kuti • Moondog